Gestione della terminologia

 Categoria: Attività correlate alla traduzione

Uwe Muegge, CSOFT International Ltd.

“La gestione della terminologia può migliorare l’efficacia e l’efficienza degli sforzi comunicativi di un organizzazione attraverso diversi canali”

QUALI SONO GLI INCENTIVI PER UNA GESTIONE TERMINOLOGICA?
Una comunicazione più efficiente
Con una strategia di gestione terminologica, organizzazioni di qualunque grandezza sono in grado di usare gli stessi termini coerentemente all’interno e tra i vari documenti ed etichette che accompagnano un prodotto o un servizio. Dato che questi documenti vengono generalmente redatti in ambienti collaborativi, la gestione della terminologia è la soluzione più efficiente al fine di garantire che l’organizzazione, nel suo insieme, usi gli stessi termini per descrivere le medesime caratteristiche e funzioni.

Avere a disposizione delle banche dati terminologiche complete e progetto-specifiche sin dall’inizio di un progetto consente ai membri del team di essere liberi dal noioso compito di dover ricercare i termini per conto proprio. Inoltre, la disponibilità di termini progettuali riduce il rischio che più colleghi possano coniare più termini per descrivere la medesima caratteristica e che, se non identificati, potrebbero confondere l’utente o causare inutili spese e ritardi per la successiva armonizzazione terminologica durante il ciclo di vita del prodotto.

COSA SI RISCHIA SE UN’ORGANIZZAZIONE NON GESTISCE LA TERMINOLOGIA?
Il lancio di un prodotto potrebbe essere influenzato negativamente
Non ci sono dubbi: qualsiasi sforzo di gestione terminologica comporterà dei costi. D’altro canto, la mancata gestione terminologica da parte di un’organizzazione potrebbe comportare costi ancor più alti. Considerate ciò: Implementando un database di termini specifici per un organizzazione, quest’ultima avrà i mezzi necessari per aiutare tutti i comunicatori interni ed esterni ad usare gli stessi termini nel momento in cui si discute delle caratteristiche chiave dei prodotti e dei servizi che l’organizzazione stessa fornisce. Infatti, con un database di termini, i comunicatori e gli editori possono usare strumenti automatizzati per assicurarne la conformità con le regole terminologiche stabilite. In assenza di un database terminologico specifico, è molto complicato far sì che vi sia una coerenza tra i termini all’interno dei singoli documenti e tra più documenti, per non parlare dei documenti pluri-settoriali come il settore tecnico, marketing o documenti legali. Se il marchio conta, l’uso di un database di termini aggiornato e completo al fine di garantire un corretto utilizzo dei termini durante la sua fase di creazione permette alle organizzazioni di rilasciare i propri prodotti più velocemente rispetto a quelle che spendono un’infinità di tempo e di energie nel correggere incongruenze terminologiche durante le fasi di revisione e correzione.

Effettuare un ulteriore controllo qualitativo al fine di correggere le incongruenze terminologiche presenti nei documenti e mitigare l’impatto negativo di quest’ultimo sul budget e sul rilascio del prodotto non è il peggiore dei casi. Molto peggio sarebbe il caso di un lancio posticipato dovuto a ritardi nel processo di approvazione normativo a causa di terminologie incorrette o contrastanti nei documenti da consegnare. Conosco il caso di una consegna rifiutata all’istante da un organo normativo estero a causa di errori terminologici e di traduzione, arrecando una perdita di diversi milioni di dollari di profitto.

“Non è semplice identificare parole tanto importanti da comportare il loro utilizzo coerente all’interno e tra i documenti”.

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Fonte: Articolo scritto da Uwe Muegge e pubblicato il 01 agosto 2011 su Bepress

Traduzione a cura di:
Dott. Andrea Balice
Combinazioni linguistiche EN>ITA; ES>ITA e viceversa
Bari