Nel corso degli ultimi decenni si è assistito a una evoluzione esponenziale del processo di globalizzazione, che ha investito tutti gli ambiti socioeconomici.
Nel caso specifico del settore linguistico, la diffusione sempre maggiore di Internet e degli strumenti informatici di supporto alla traduzione ha portato notevoli vantaggi sia per i traduttori che per i committenti, in termini di organizzazione e gestione di progetti multilingua, mantenimento della coerenza terminologica e stilistica, volume del materiale tradotto.
Col termine internazionalizzazione, strettamente correlato al concetto di globalizzazione, si indica il processo che ha come obiettivo l’adattamento di un prodotto per agevolarne la localizzazione, senza rendere necessaria una nuova progettazione. Generalmente, un prodotto viene internazionalizzato durante il ciclo di sviluppo, pertanto il processo di internazionalizzazione precede le fasi successive di localizzazione. Tale flusso di lavoro riduce notevolmente i tempi e i costi di produzione, garantendo il rilascio di un prodotto finale perfettamente inserito nella realtà locale cui è indirizzato. Per citare un esempio, il processo di internazionalizzazione per un’applicazione software può riguardare la separazione del testo traducibile dal testo che costituisce il codice dell’applicazione. Tale operazione agevola il successivo processo di traduzione, riducendo la possibilità per i traduttori di commettere errori o di modificare il codice di programmazione. Un altro esempio di internazionalizzazione riguarda la stesura del testo che verrà successivamente tradotto. Tale compito viene generalmente svolto dai technical writer, che scrivono per un pubblico globale, elaborando cioè il contenuto affinché sia facilmente adattabile alle varie culture locali.
Il termine localizzazione, traduzione dall’americano localization, deriva invece dalla parola inglese locale, che significa “piccola regione”. Nel linguaggio tecnico il termine indica il processo di preparazione di versioni specifiche di un prodotto destinato a un ambito locale, mediante l’adeguamento a requisiti culturali appropriati. Inizialmente, la localizzazione prevedeva esclusivamente la traduzione e l’adattamento di applicazioni software e relative guida in linea e documentazione annesse. Tuttavia, grazie all’enorme sviluppo di Internet e delle tecnologie IT, la localizzazione oggi comprende anche la traduzione e l’adattamento di siti Web e più in generale di tutte le applicazioni tecnologiche basate sul World Wide Web.
In tale contesto globale, è evidente che la traduzione, insieme alle attività di revisione e correzione ad essa correlate, rappresenta solo una delle fasi di un progetto più ampio di internazionalizzazione e localizzazione. Un progetto di localizzazione completo comprende, infatti, numerose altre attività, quali la gestione di progetti multilingua, lo sviluppo e il testing del software e della documentazione in linea, la conversione dei documenti in formati che ne agevolano la traduzione e l’impaginazione, la gestione delle memorie di traduzione e lo sviluppo di strategie di supporto e consultazione per la traduzione.
Un’altra differenza sostanziale tra traduzione e localizzazione risiede nel fatto che la traduzione, intesa secondo l’accezione tradizionale, viene eseguita solitamente sul prodotto finito, spesso già presente sul mercato. La localizzazione, invece, prevede la traduzione e l’adattamento del prodotto durante le fasi di progettazione, sviluppo e testing, garantendone in tal modo il contemporaneo rilascio in più lingue e paesi committenti. Grazie alla localizzazione, le aziende produttrici di software sono in grado di incrementare le vendite e la diffusione dei loro prodotti su scala globale, senza contare inoltre che spesso sono proprio i regolamenti comunitari e governativi a imporre la traduzione della manualistica e, più in generale, della documentazione nella lingua locale, senza la quale la commercializzazione del prodotto non è consentita. Si tratta, è evidente, di strategie produttive e di mercato perfettamente in linea con l’era della globalizzazione.
Autore dell’articolo:
Maria Porrone
Traduttrice EN-ES>IT
Torino