La necessità di costruire una società di uomini produttivi, brillanti e ben educati era comunque anche nell’interesse dello stesso governo Meiji, in questi anni infatti numerosi giovani giapponesi venivano mandati all’estero a studiare, per poi tornare ad insegnare in patria e diffondere la cultura moderna internazionale. Anche una delle figure più importanti dell’epoca, Fukuzawa Yukichi, invitava nella sua opera principale i giovani a studiare, a nutrire la propria intelligenza, perché questo è l’unico modo per ottenere tutto ciò che si vuole. In particolare Fukuzawa incoraggiava lo studio delle lingue straniere e l’utilizzo dei testi occidentali sia tradotti, sia in lingua originaria.
Le opere occidentali assunsero quindi un ruolo primario nello sviluppo della letteratura moderna giapponese e nella creazione di una nuova mentalità. Moltissimi degli scrittori giapponesi più rinomati di inizio ‘900 hanno iniziato la loro carriera come traduttori. Primo fra tutti Mori Ogai, che grazie alle sue traduzioni dal tedesco ha introdotto in Giappone il Romanticismo e il Naturalismo, e, di conseguenza, tutta l’ideologia che stava dietro queste correnti. L’individualismo, l’amore romantico, la denuncia sociale, la ricerca della realtà, sono solo alcune delle concezioni che il Giappone mancava quasi totalmente. Basti pensare che prima di questo boom culturale una parola “semplice” come “Libertà” non esisteva nel lessico autoctono.
Ovviamente non tutti accettarono a piè pari l’invasione delle idee occidentali, anche nel mondo letterario ci furono numerosi dibattiti e lotte per trovare il modo di fondere il nuovo e il vecchio, difendendo allo stesso tempo la ricchissima e antica tradizione della letteratura giapponese.
Ci furono anche autori molti famosi, come Soseki, Tanizaki e Kafu, che dopo una vita di amore e ammirazione per la letteratura europea alla fine rivalutarono la propria storia e cultura, capendo che non aveva nulla da invidiare a quella degli altri paesi.
In Giappone probabilmente la diffusione del pensiero ha quindi impiegato più tempo e fatica a raggiungere un obiettivo definito e duraturo nel tempo. Anche qui però alla fine è stato, più di ogni altra cosa, il fattore decisivo che ha portato alla modifica di alcuni aspetti negativi della società e che ha aggiunto dei valori necessari per l’evoluzione del genere umano. Tutto ciò non sarebbe mai potuto avvenire senza l’esistenza di artisti geniali nel corso dei secoli, ma allo stesso tempo, è anche grazie al lavoro dei traduttori che le idee hanno avuto la possibilità di circolare e cambiare effettivamente il mondo.
Autore dell’articolo:
Giulia Magni
Traduttrice JP-EN>IT
Roma