Proseguiamo con la lista di consigli per i traduttori nel caso si trovassero ad affrontare una traduzione urgente.
5. I primi tre punti enunciati nell’articolo di ieri non implicano lavorare 24 ore di fila, anzi. Per ottenere un risultato migliore è opportuno prendersi varie pause brevi. Anche se sembra impossibile farlo poiché il tempo per completare il lavoro degnamente sembra troppo poco, occorre farsi violenza e fare sistematicamente una pausa.
Le traduzioni urgenti producono spesso risultati di pessima qualità, ma non tanto per il poco tempo a disposizione, quanto per la cattiva abitudine di incollarsi dieci ore consecutive davanti al computer senza togliere gli occhi dallo schermo.
In questo lasso di tempo, la concentrazione si abbassa esponenzialmente, si commettono errori e la traduzione si fa sempre più letterale. Prendetevi almeno 5 minuti all’ora o 10 ogni due ore. Approfittatene per fare quello che vi rilassa maggiormente: date un’occhiata dalla finestra, fate una passeggiatina per il corridoio, sgranchitevi le gambe, la schiena e il collo, mangiatevi uno snack o una mela, fumate una sigaretta se siete fumatori, insomma fate quello che vi fa stare meglio seppur solo per cinque minuti.
Superfluo aggiungere che è opportuno non farsi mancare il tempo per mangiare. Non saltate i pasti, anzi, ritagliatevi almeno mezz’ora per ogni pasto. Considerate che ritardare l’ingestione di cibo non vi permetterà di guadagnare tempo da dedicare al lavoro ma otterrà solo l’effetto di aumentare lo stress emotivo e fisico. Mangiare poco e male è del tutto negativo per la qualità della prestazione lavorativa. Il cervello ha bisogno di essere nutrito così come il resto del corpo.
Con l’articolo di lunedì termineremo la nostra breve lista di consigli.