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Costi di traduzione


Esperti nella traduzione dei testi

Calcolare il costo di una traduzione è alla base della nostra professione. Le variabili da prendere in considerazione per una corretta valutazione non sono poche, e, pertanto, stabilire un prezzo remunerativo per l'agenzia ed onesto per il cliente, è un'operazione delicata.
Tuttavia, se viene effettuata in modo accurato e trasparente, la soddisfazione di entrambe le parti è assicurata. In questa sezione abbiamo quindi deciso di mostrare ai nostri clienti quali sono i metodi di calcolo utilizzati in generale sul mercato della traduzione e quale quello scelto dalla nostra agenzia.

Il metodo probabilmente più giusto per il calcolo del costo di una traduzione è la retribuzione oraria. I testi, infatti, sono molto eterogenei fra loro, e, com'è facile immaginare, le tempistiche che richiedono per essere tradotti non dipendono solo dalla loro lunghezza ma anche e soprattutto dalla loro complessità.
A volte, alle agenzie di traduzioni, vengono consegnati documenti molto consistenti ma la cui traduzione non presenta particolari difficoltà. Il lavoro, in questi casi, scorre rapidamente. Al contrario, esistono documenti brevissimi ma talmente complessi da richiedere in proporzione molto più tempo per essere tradotti.
Il problema cruciale della retribuzione oraria è l'impossibilità di formulare preventivi precisi. Al cliente vengono comunicati il costo orario e un'ipotetica tempistica di esecuzione, ma, visto che il conteggio definitivo delle ore viene effettuato alla fine del lavoro, il cliente non ha la possibilità di verificare se quanto gli è stato chiesto corrisponde alla quantità di ore effettivamente impiegata.
Inoltre, soprattutto nel caso di documenti piuttosto lunghi e molto tecnici, la quantità di ore effettivamente impiegate può differire notevolmente rispetto a quella comunicata in sede di preventivo.
Questo metodo risulta pertanto soddisfacente per l'agenzia di traduzioni ma non per il cliente, a meno che non vi sia una fiducia totale e incondizionata fra le parti.

L'unico modo per ovviare a quest'inconveniente è fare riferimento alla lunghezza del testo. Si tratta di un metodo generalmente gradito sia dal cliente che dall'agenzia poiché permette di effettuare un calcolo prima dell'inizio dei lavori e una verifica successiva. Purtroppo però, anche se vi è sostanziale accordo su questo metodo, non esiste a tutt'oggi un unico standard ben definito e approvato a livello generale.
Esistono molti modi per misurare la lunghezza di un testo e, nel calcolare il costo di una traduzione, ogni agenzia applica un criterio distinto: le cartelle, le righe, le parole nella lingua di partenza, quelle nella lingua d'arrivo, i caratteri con o senza spazi.
Talvolta, a causa di questa scarsa omogeneità, il cliente può incontrare serie difficoltà nel comprendere le differenze di prezzo fra i vari preventivi che riceve.
Cerchiamo quindi di fare chiarezza in questa giungla di criteri partendo dal metodo più vecchio.

Prima dell'avvento dell'informatica, quando i traduttori lavoravano con la macchina da scrivere, la cartella era il metodo di calcolo universalmente utilizzato. Venivano impostati dei margini nella macchina che non lasciavano spazio a dubbi sul conteggio finale delle “battute”. Il calcolo era esatto e facilmente verificabile sia da parte del traduttore che da parte del cliente.
La cartella è tuttora molto utilizzata in Italia e, fra i tanti tipi di cartella esistenti, sono due le misure più comunemente adottate: la cartella editoriale (costituita in genere da 30 righe di 60 caratteri per un totale di 1.800 caratteri) e la cartella standard (di solito costituita da 25 righe di 60 caratteri per un totale di 1.500 caratteri), che è quella generalmente usata nel settore della traduzione.
Il problema di fondo di questo sistema di misurazione è che molti clienti hanno difficoltà a comprenderla. Oltretutto, approfittando di questa debolezza, alcune agenzie di traduzione utilizzano la cartella in modo quasi fraudolento, ridefinendo la grandezza a loro piacimento. I loro prezzi a cartella appaiono decisamente più bassi rispetto a quelli di altre agenzie, salvo poi scoprire che la “loro” cartella è di 1200 battute anziché di 1500. Se il cliente non si rende conto dell'inganno, invece di fare un affare, prende una bella fregatura.

Un altro metodo di misurazione ingannevole è la riga di testo.
Le origini di questo sistema, così come quelle della cartella, sono da ricercarsi nell'uso della macchina da scrivere. Anche in questo caso, la definizione dello standard è di fondamentale importanza poiché alcune agenzie utilizzano questo sistema a loro vantaggio, facendo apparire come particolarmente attraenti prezzi che non lo sono affatto. Per poter mettere efficacemente a confronto i prezzi di due agenzie, è assolutamente necessario che la lunghezza della riga sia la stessa in entrambi i casi. Se il testo è piuttosto corposo, una differenza anche di poche battute tra una riga ed un'altra può originare un prezzo finale nettamente diverso. Ad ogni modo, la riga di testo non ha mai avuto molto successo e, attualmente, ha una certa diffusione solo nei paesi di lingua tedesca.

Al contrario, molto diffuso è il conteggio dei caratteri. Si tratta di un sistema che ha preso piede dal momento in cui si sono diffusi i computer ed in particolare i programmi di scrittura, che permettono il conteggio di parole e caratteri. Lo svantaggio principale risiede nella valutazione di testi dattiloscritti o manoscritti su carta, ma si può ovviare a quest'inconveniente stimando il numero di caratteri. Per farlo, occorre scannerizzare un certo numero di pagine ed esaminare successivamente il testo con un programma di riconoscimento ottico dei caratteri. Ricavato il numero medio di caratteri per pagina, basta moltiplicarlo per il numero di pagine e si ottiene una stima abbastanza vicina al numero di caratteri reale. Per i testi in formati elettronici che non permettono il conteggio di caratteri, è necessario procedere con appositi software di parsing.
A prima vista può sembrare un metodo piuttosto trasparente, ma, anche in questo caso, così come nei due precedenti, il trucco sta nella definizione dello standard. Alcune agenzie, infatti, comprendono nel conteggio dei caratteri anche gli spazi (in sostanza conteggiano il numero di battute) mentre altre agenzie escludono gli spazi dal conteggio finale.

Alla luce di quanto detto finora, Tradaction ha optato per usare la singola parola come unità di misura del costo di una traduzione.
Si tratta di un metodo immediatamente verificabile da parte del cliente poiché, così come per i caratteri, anche le parole possono essere conteggiate con un qualsiasi editor di testi come Microsoft Word o OpenOffice.org Writer. Se il vostro testo è in formato .doc o in altri formati compatibili, potete verificare voi stessi la quantità di parole aprendo il menu Strumenti e cliccando su Conteggio Parole.
Inoltre, questo metodo consente la valutazione di qualsiasi documento cartaceo: dattiloscritti, testi stampati, manoscritti, manuali con illustrazioni, ecc.
Fornire un preventivo sulla base del testo fonte è una scelta del tutto trasparente, poiché, se le nostre quotazioni si basassero sulla quantità di parole del testo finale, il cliente, in qualche caso, potrebbe ricevere un'amara sorpresa. Per capirne la ragione, basti considerare che lo stesso testo tradotto in varie lingue è formato da una quantità di parole sempre diversa e che, ad esempio, una cartella standard contiene approssimativamente 250 parole in inglese, 218 in italiano, 212 in francese e 190 in tedesco. Facendo riferimento al testo originale, il cliente sa esattamente fin da subito quale sarà il prezzo finale, indipendentemente da quante parole conterrà il testo d’uscita.
Ovviamente, se il documento è molto corposo, il conteggio manuale delle parole è troppo laborioso, pertanto, come nel caso del conteggio caratteri, occorre effettuare una stima. Sulla base della stima viene formulato un preventivo piuttosto accurato, ma il prezzo finale del lavoro viene stabilito in base al numero di parole presenti nel testo di uscita. Questo è l’unico caso in cui utilizziamo il testo finale, poiché non vi è la possibilità concreta di effettuare un calcolo esatto utilizzando il testo sorgente.
Inoltre, a differenza della maggior parte della concorrenza (che fornisce un prezzo standard a parola indipendente dalla quantità di parole), Tradaction, all'aumentare della lunghezza del testo da tradurre offre ai propri clienti una scontistica sempre maggiore.

> Traduzione di 1000 parole = 2%
> Traduzione di 2000 parole = 4%
> Traduzione di 5000 parole = 6%
> Traduzione di 10000 parole = 8%
> Traduzione di 20000 o più parole => 10%

I nostri prezzi variano non solo in funzione della lunghezza, ma anche della complessità della materia trattata e delle lingue da e verso le quali tradurre. Il prezzo della traduzione dall'inglese all'italiano di una fiaba per bambini non può essere uguale a quello della traduzione in greco di un manuale tecnico del quale esiste solo una versione in lettone. I traduttori e i revisori professionisti in grado di eseguire il primo progetto sono numericamente molto superiori a quelli in grado di eseguire il secondo. Per questa ragione, in sede di preventivo talvolta associamo al progetto un coefficiente di complessità da moltiplicare al costo parola.

Un altro fattore da tenere in considerazione, per le stesse ragioni di cui sopra, è il tempo. Se un cliente necessita di una traduzione complessa in tempi stretti, occorrerà riprogrammare l'attività dei traduttori a disposizione in modo tale da soddisfare l'urgenza del cliente senza compromettere la buona riuscita di altri progetti in corso. Questo cambiamento ha ovviamente un costo per l'agenzia. Tale costo si riflette sul prezzo della traduzione, che sarà necessariamente superiore a quello offerto abitualmente per consegne in tempi standard.

Anche il formato dei testi, in qualche caso, può influire sui costi di traduzione. Al di là dei formati cartacei, anche in ambito elettronico vi sono formati particolarmente ostici che richiedono maggior tempo per essere impaginati correttamente. Talvolta inoltre, è necessario che questo tipo di lavoro venga svolto da grafici, programmatori ed esperti di web e di desktop publishing in genere.
Se un cliente ci richiede di tradurre il suo sito internet lavorando direttamente sul web, è molto probabile che, oltre a traduttori e revisori, nel progetto intervengano anche altre figure professionali, e questo, logicamente, comporta un aumento dei costi.

Infine, l'ultimo fattore che influisce sul prezzo delle nostre traduzioni è il tipo di relazione con il cliente. Come ogni altra attività commerciale che si rispetti, ai clienti abituali vengono riservate condizioni di prezzo e di pagamento sicuramente più vantaggiose rispetto ai nuovi clienti o ai clienti sporadici.



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